Lo Spazio di Meteora

A te rivolgo, Astro della Vita, il mio rammarico per non esserti Luna.
Muoio al pensiero di non giacere, pari e ignaro ciottolo
alla stregua di semplice meteorite scaraventato sulla Terra
.
 
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 Favola

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meteora
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MessaggioTitolo: Favola   Dom 07 Nov 2010, 12:15 am

Favola


Del: venerdì 03/04/2009 alle 05.04
Di: meteora
In: Saggistica Filosofia
.


N.I. h 03,32 03.04.2009 Mn

In un paesino dello stivale un giorno il cielo si adirò con degli uomini burloni, beffeggiatori e stupidi. Tutti i giorni in quel paesino chiamato Taglia, alla fine della giornata dopo il lavoro dalle diciannove e trenta, il ragazzume di Via Dello Stato convergeva, per sbragarsi un po’, al Bar Gino. Gino era anche il nome del banconiere, il padrone del Bar. Il proprietario quindi aveva il suo bel da fare ogni giorno, doveva stare sempre all’erta perché certe situazioni non degenerassero. Era anche lui come la ciurma, almeno si camuffava bene tra le loro spavalderie. Era di casa al Bar Gino un piccolo insignificante “saggio”. Si burlavano di lui, lo chiamavano proprio “saggio” da quel dì che lui disse di esserlo per non partecipare insieme con loro agli sbeffeggiamenti indirizzati all’uno o all’altro dello stesso manipolo. Bevevano e non avendo abbastanza denaro spesso elemosinavano dal “saggio” che elargiva volentieri senza farli attendere. Le prime volte Gino difese il “saggio”, non gli sembrò giusto che così sfacciatamente chiedessero tanto. Il “saggio” però lo tranquillizzò, gli disse a tu per tu che si trovava bene nel suo locale perché vi trovava qualche buon gesto da compiere. Così il “saggio” aiutava la sorte a tenerli lì lontani da cattiverie ben peggiori. Era da un po’ che il “saggio” dimostrava la sua compostezza, per lui era importante che tutti lo sapessero sempre al suo posto. Invece ogni giorno gli stupidi dimostravano di non voler capire quel piccolo insignificante “saggio”.

Fu così che il cielo quella notte si adirò con quegli uomini burloni, beffeggiatori e stupidi.

h 04,40 03.04.2009 Mn
Morale della favola?
.
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